TRE IMPEGNI PER LA COMUNITA’
Il brano dei discepoli di Emmaus racconta un percorso che è anche quello della comunità cristiana: si parte da una fede vissuta da spettatori, segnata da delusione e incomprensione, in cui si conoscono i fatti di Gesù ma non si riconosce la sua presenza viva. L’incontro con Cristo lungo la strada cambia tutto: Egli si avvicina, ascolta, illumina la vita attraverso la Parola e accende il cuore. Questo cammino culmina nello spezzare il pane, dove gli occhi si aprono e nasce una fede viva. Da qui avviene la trasformazione decisiva: i discepoli diventano testimoni. Non restano fermi, ma tornano alla comunità e annunciano ciò che hanno vissuto. Così anche la Chiesa è chiamata a passare da una pastorale passiva a una missionaria, fondata sull’incontro reale con Cristo, sulla centralità della Parola e sull’Eucaristia, per diventare una comunità che vive e racconta la fede con autenticità.
Tre impegni per la comunità
1. Mettere al centro la Parola di Dio. Promuovere momenti di ascolto autentico e condiviso della Parola, perché illumini la vita concreta e accenda il cuore della comunità.
2. Vivere l’Eucaristia come incontro trasformante. Curare la partecipazione consapevole e viva alla Messa, affinché diventi esperienza reale di incontro con Cristo e non semplice abitudine.
3. Diventare comunità missionaria. Uscire da una logica di attesa e organizzazione interna per andare incontro alle persone, testimoniando con la vita ciò che il Signore opera in noi.
OFFERTORIO LITURGICO
PORTARE ALL’ALTARE IL PANE E IL VINO (PISSIDE E AMPOLLINE)
Nel cuore della celebrazione eucaristica vi è un momento semplice ma ricco di significato: l’offertorio. In esso la Chiesa presenta all’altare il pane e il vino, segni umili e quotidiani che, per la potenza dello Spirito Santo, diventeranno il Corpo e il Sangue di Cristo. Dispongo pertanto che, nelle Sante Messe prefestive e festive, IN TUTTE LE CHIESE, venga ripresa con maggiore cura e consapevolezza la consuetudine di portare processionalmente all’altare il pane e il vino. Non è un gesto formale, ma un segno liturgico di grande valore: attraverso questi doni, è tutta la comunità che si presenta al Signore. In quel cammino verso l’altare siamo invitati a riconoscere che offriamo non solo il pane e il vino, ma anche la nostra vita: il lavoro della settimana, le gioie e le fatiche, le speranze e le preoccupazioni. Tutto viene deposto nelle mani di Dio perché sia trasformato dalla sua grazia. Questo gesto, vissuto con partecipazione, educa ciascuno di noi a sentirsi parte viva della celebrazione e non semplice spettatore. Inoltre, esprime visibilmente la comunione tra i fedeli, che insieme contribuiscono al sacrificio eucaristico. Invito quindi alcune persone o famiglie (DA CONCORDARSI PRIMA DELL’INIZIO DELLA S. MESSA), di volta in volta, a rendersi disponibili per questo servizio, compiendolo con raccoglimento e dignità, come segno di tutta la comunità che si offre al Signore. Riscoprire il valore dell’offertorio ci aiuterà a vivere più profondamente la Santa Messa e a comprendere sempre meglio che l’Eucaristia è dono, ma anche risposta: Dio si dona a noi e noi, con umiltà, ci doniamo a Lui.
VITA PARROCCHIALE
Lunedì 20 ore 16 S. Messa a S. Margherita
Belgioioso: lunedì ore 8.30-10.30 adorazione Eucaristica, ore 16.45 Rosario, martedì ore 16.45 vespri, mercoledì ore 16.45 rosario, giovedì ore 16.45 rosario, venerdì ore 16.45 rosario, sabato 25 ore 10.30 S. Messa per i caduti, giovedì 23 ore 21.15 Centro culturale in oratorio
DOMENICA 3 MAGGIO durante la S. Messa delle 10 a Belgioioso, Festa di S. Francesco di Paola
BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 2026. Belgioioso.
Mercoledì 22: Vie Molino, Dosso, Cavallotti
Giovedì 23: Vie Mille, Trento, Piave, Trieste
Venerdì 24: Ghinaglia, Dante, XX Settembre
Filighera. Grazie di cuore per l’offerta di € 100 elargita a favore delle opere parrocchiali, in occasione del rinfresco di saluto alla dott.sa Vitti, momento di festa vissuto domenica scorsa nel nostro oratorio.
Martedì 21 a Filighera: in mattinata sarà installato provvisoriamente sulla facciata della chiesa, in attesa dei futuri lavori di restauro, l’impianto anti-piccioni, in modo da evitare/limitare il continuo imbrattamento da guano all’ingresso della chiesa.
Torre: è stato sostituito il motore che aziona l’orologio sui due quadranti della torre campanaria
SPESE LAVORI E RACCOLTA FONDI
Belgioioso: — caldaia teatro oratorio: ad oggi, 16 aprile, MANCANO PER SALDARE IL LAVORO € 9.180;
— MESSA A NORMA locale caldaia chiesa parrocchiale, ad oggi, 16 aprile, mancano da saldare € 12.155;
— restauro vetrate abside chiesa parrocchiale: ad oggi, 16 aprile, sono stati raccolti € 16.335. La spesa è di € 25.000 (1° lotto). IN CORSO RESTAURO TOTALE DELLE VETRATE.
Filighera: per i lavori di ristrutturazione-consolidamento, ad oggi, 16 aprile, sono stati raccolti € 6.985.
Torre: offerte a sostegno dei lavori, ad oggi, 16 aprile, € 3.290.
Per chi volesse contribuire a sostenere le spese di ristrutturazione delle nostre parrocchie, si può rivolgere al parroco consegnando la busta che si trova in fondo alle chiese, oppure si può effettuare un bonifico.
Per info chiedere a don Roberto.
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Un grazie di cuore a tutti coloro che in vario modo sostengono ECONOMICAMENTE le nostre chiese e il nostro oratorio. Grazie al vostro contributo concreto, è possibile far fronte alle necessità quotidiane e portare avanti importanti lavori di restauro e consolidamento delle nostre chiese e dell’oratorio. La vostra partecipazione è segno di grande attenzione, sensibilità e amore verso il patrimonio comune, che non è solo fatto di edifici, ma anche di storia, fede e tradizione condivisa. Ogni gesto di aiuto rappresenta un tassello prezioso per custodire e valorizzare questi luoghi, affinché possano continuare a essere punto di riferimento per tutta la comunità.
CARITAS
RACCOLTA ALIMENTARE: In modo particolare necessitano per la preparazione dei pacchi mensili: LATTE, PASSATA DI POMODORO
ORATORIO

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