Pentecoste: il fuoco che ci rimette in cammino
La Pentecoste non è soltanto il ricordo di un evento accaduto duemila anni fa. Non è una semplice conclusione del tempo pasquale. È il momento in cui la Chiesa nasce davvero come comunità viva, capace di parlare al cuore degli uomini e delle donne di ogni tempo. Lo Spirito Santo scende sugli apostoli impauriti e chiusi nel cenacolo, e li trasforma: da uomini paralizzati dalla paura diventano testimoni coraggiosi del Vangelo. Anche oggi, forse, tante nostre comunità rischiano di somigliare più al cenacolo chiuso che alla Chiesa in uscita. Ci sono stanchezze, abitudini, divisioni silenziose, scoraggiamenti. A volte ci si accontenta di “mandare avanti” le attività senza più domandarsi se stiamo davvero annunciando Cristo con gioia e verità. La Pentecoste arriva allora come una provocazione spirituale: lasciarci cambiare dallo Spirito oppure restare fermi. Lo Spirito Santo non è un ornamento della fede. È la forza di Dio che rinnova le persone e le comunità. Dove soffia lo Spirito nascono fraternità vere, capacità di perdono, attenzione ai poveri, desiderio di pregare, coraggio nelle scelte difficili. Dove manca lo Spirito prevalgono invece l’individualismo, le lamentele, le rivalità, la tiepidezza. Per questo la Pentecoste ci chiede impegni concreti e seri.
Anzitutto l’impegno della preghiera. Una comunità che non prega insieme perde lentamente la propria anima. Non bastano organizzazione ed efficienza. Occorre ritrovare il gusto dell’Eucaristia vissuta con profondità, dell’adorazione, dell’ascolto della Parola, del silenzio davanti a Dio. Lo Spirito parla soprattutto a chi sa fermarsi ad ascoltare. Un secondo impegno riguarda la fraternità. Le nostre parrocchie non possono diventare luoghi dove ciascuno difende il proprio gruppo o il proprio spazio. Lo Spirito unisce nella diversità. Servono relazioni più vere, meno giudizi, più disponibilità al dialogo e alla collaborazione. Una comunità cristiana diventa credibile quando ci si sente accolti e amati, non osservati o esclusi.
C’è poi l’impegno della testimonianza. Troppi cristiani vivono la fede in modo privato e silenzioso, quasi con timore. La Pentecoste ci ricorda che il Vangelo va annunciato con semplicità e coraggio, nella famiglia, nel lavoro, nella scuola, nei luoghi della sofferenza e della vita quotidiana. Non servono parole complicate: spesso basta una presenza coerente, un gesto di carità, una parola di speranza.
Infine, lo Spirito ci spinge verso chi è più fragile. Una comunità chiusa nei propri problemi tradisce il Vangelo. I poveri, gli anziani soli, le famiglie ferite, i giovani disorientati, chi ha perso fiducia nella Chiesa: sono loro il terreno concreto nel quale verificare la verità della nostra fede. La Pentecoste non produce cristiani comodi, ma discepoli disponibili al servizio. EVITIAMO IL RISCHIO DELL’ABITUDINE. Lo Spirito Santo rompe le abitudini e riaccende il cuore.
VITA PARROCCHIALE

-BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 2026. Chi desidera la benedizione della famiglie, qualora al passaggio dei sacerdoti e del diacono non fosse stata presente o per dimenticanza nostra, lo faccia presente in parrocchia compilando il modulo che si trova in fondo alla chiesa. Grazie.
GREST ORATORIO 2026. dal 25 maggio ISCRIZIONI alla prima settimanacon modalità on line Squby.
In occasione del Grest Oratorio, chi volesse dare un aiuto come volontario per la parte logistica, lo può far presente in oratorio.
Venerdì 29 ore 21: pellegrinaggio vicariale con il Vescovo Corrado a Villanterio (Santuario Santa Maria in Monte Bolognola). PARTENZA PIAZZALE CHIESA ORE 20.15 IN AUTO.
CORPUS DOMINI 2026: giovedì 4 giugno ore 18 S. Messa ed esposizione; tempo adorazione personale, la chiesa resterà aperta; alle ore 21 vespro, processione (presenza Banda S. Cecilia). Domenica 7 giugno alle ore 18, durante la S. Messa celebreremo il 30° anniversario di ordinazione presbiterale del nostro don Giovanni Lodigiani.
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Belgioioso:
lunedì 25: adorazione eucaristica 8.30-10.30; ore 21 rosario in pellegrinaggio da S. Giacomo all’ospedale
martedì 26: ore 21 rosario piazzetta tra Vie Carducci e Verga, fam. Gianini-Bolis
mercoledì 27: ore 21 catechesi don Paolino
giovedì 28: ore 21 rosario in chiesa
venerdì 29: ore 21 rosario vicariale a Villanterio
sabato 30: ore 21 rosario in oratorio Madonna della rete (non nel cortile della parrocchia come da programma)
domenica 31: ore 21 rosario via Cairoli; ore 15.30 PRIME CONFESSIONI
Filighera: giovedì 28 rosario ore 20.30 fam. Sacchi; venerdì 29 ore 20.30 rosario via De Gasperi fam. Bignamini; domenica 31 ore 20.30 rosario e benedizione su sagrato
Torre: rosario ore 20.30 martedì e giovedì; domenica 31 rosario presso cappellina mariana
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UN PENSIERO SU…I LETTORI. Il servizio del lettore nella liturgia è molto più di un semplice incarico pratico: è un autentico ministero ecclesiale. Quando nella Chiesa viene proclamata la Sacra Scrittura, è Cristo stesso che parla al suo popolo, come ricorda il Concilio Vaticano II (Sacrosanctum Concilium, 7). Per questo chi legge la Parola di Dio è chiamato non solo a preparare bene il testo, ma soprattutto a preparare il cuore. Il lettore presta la propria voce al Signore e aiuta l’assemblea ad ascoltare con fede. San Paolo scrive: “La fede viene dall’ascolto” (Rm 10,17): anche attraverso una proclamazione attenta, pregata e dignitosa Dio continua a toccare il cuore dei fedeli. Per svolgere questo servizio è necessario amare e frequentare personalmente la Scrittura. Non si può annunciare con verità una Parola che non si ascolta nella preghiera quotidiana. La Dei Verbum invita infatti i credenti a nutrirsi costantemente della Parola di Dio, perché diventi luce e guida della vita. Il lettore è chiamato anche all’umiltà: nella liturgia il protagonista non è chi legge, ma la Parola stessa. L’ambone non è un palco, ma il luogo dal quale Dio parla alla sua Chiesa. Per questo il vero lettore continua la sua missione anche fuori dalla Messa, testimoniando nella vita ciò che proclama con la voce. Prima di essere colui che parla, il lettore è un discepolo che ascolta. Ed è da questo ascolto fedele che nasce una proclamazione capace di raggiungere il cuore della comunità. Ai lettori della nostra comunità possono essere affidati tre impegni concreti, semplici ma profondi, perché il loro servizio sia sempre più autentico e fecondo.
1. Preparare la Parola con la preghiera. Non basta leggere il brano pochi minuti prima della celebrazione. Il lettore è chiamato a meditare la Parola durante la settimana, pregandola e lasciandosi interrogare da essa. Solo una Parola prima ascoltata nel cuore può essere proclamata con verità all’assemblea.
2. Vivere il servizio con dignità e umiltà. La proclamazione liturgica richiede puntualità, preparazione, chiarezza e raccoglimento. All’ambone non si cerca protagonismo, ma si serve la Parola di Dio e il popolo che ascolta. Ogni gesto, ogni silenzio, ogni tono di voce deve aiutare la comunità a incontrare il Signore.
3. Testimoniare nella vita ciò che si proclama. Il lettore non annuncia soltanto con la voce, ma con la propria vita. La coerenza, la carità, il rispetto degli altri, la fedeltà alla vita cristiana rendono credibile la Parola proclamata. Prima di essere ministri della lettura, siamo discepoli del Vangelo.
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SPESE LAVORI E RACCOLTA FONDI
Belgioioso: — caldaia teatro oratorio: ad oggi, 22 maggio, MANCANO PER SALDARE IL LAVORO € 9.180;
— MESSA A NORMA locale caldaia chiesa parrocchiale, ad oggi, 22 maggio, mancano da saldare € 12.155;
— restauro vetrate abside chiesa parrocchiale: ad oggi, 22 maggio, sono stati raccolti € 18.050. La spesa è di € 25.000 (1° lotto). RESTAURO COMPLETATO. MANCA TINTEGGIATURA PARETI.
Filighera: per i lavori di ristrutturazione-consolidamento, ad oggi, 22 maggio, sono stati raccolti € 7.820.
Torre: offerte a sostegno dei lavori, ad oggi, 22 maggio, € 3.440.
Per chi volesse contribuire a sostenere le spese di ristrutturazione delle nostre parrocchie, si può rivolgere al parroco consegnando la busta che si trova in fondo alle chiese, oppure si può effettuare un bonifico.
Per info chiedere a don Roberto.
Per chi volesse contribuire a sostenere le spese delle nostre parrocchie (in vista dei diversi lavori di ristrutturazione e di consolidamento che sono in progetto) si può rivolgere al parroco consegnando la busta che si trova in fondo alle chiese, oppure si può effettuare un bonifico:
Parrocchia San Michele Belgioioso IT23X0306909606100000010410 “adotta un vetrino”
Parrocchia Sant’Antonio abate Torre de’ Negri IT74Z0306909606100000010412 “adotta un mattone”
Parrocchia Santi Giuseppe e Ambrogio Filighera IT82X0306909606100000064444 “adotta una tegola”
Oratorio San Luigi di Belgioioso IT83N0538755641000042142266 “sostieni l’oratorio”
Oratorio don Davide Albertario di Filighera IT23E0306909606100000192566 “sostieni l’oratorio”
Grazie di Cuore
CARITAS
RACCOLTA ALIMENTARE: In modo particolare necessitano per la preparazione dei pacchi mensili:
TONNO, CARNE IN SCATOLA, LATTE