Abitare i luoghi da cristiani
Viviamo in un tempo in cui attraversiamo molti luoghi senza davvero abitarli. Le nostre giornate si svolgono tra casa, lavoro, scuola, negozi, piazze e ambienti digitali. Spesso siamo di passaggio, presi dalla fretta e dagli impegni. Eppure il Vangelo ci invita a una presenza diversa: non semplicemente occupare uno spazio, ma abitare i luoghi con uno stile che renda visibile l’amore di Dio.
Abitare un luogo da cristiani significa anzitutto riconoscere che ogni ambiente è terreno di incontro. Non esistono spazi estranei alla presenza del Signore. La famiglia, il quartiere, il luogo di lavoro, la scuola, l’oratorio e persino la strada possono diventare luoghi in cui seminare fiducia, ascolto, rispetto e speranza.
Gesù stesso ha abitato i luoghi del suo tempo con semplicità e attenzione alle persone. Lo incontriamo nelle case degli amici, sulle rive del lago, nelle piazze, nei villaggi e lungo le strade percorse dai pellegrini. Ovunque andasse, portava una presenza che accoglieva, consolava e apriva alla speranza. Anche noi siamo chiamati a fare lo stesso.
Abitare cristianamente significa allora prenderci cura dei luoghi e delle relazioni. Un quartiere diventa più umano quando ci si saluta, ci si conosce e ci si aiuta. Una comunità cresce quando nessuno si sente invisibile. Una parrocchia è davvero casa quando ciascuno trova spazio per partecipare e sentirsi accolto.
In questo senso, la testimonianza cristiana non si esprime soltanto nelle grandi iniziative, ma nei piccoli gesti quotidiani: una parola gentile, una visita a chi è solo, un’attenzione verso chi è in difficoltà, il rispetto degli spazi comuni, la disponibilità al servizio. Sono segni semplici che trasformano gli ambienti e rendono più credibile il Vangelo.
Come comunità parrocchiale, siamo invitati a domandarci: quali luoghi siamo chiamati ad abitare con maggiore consapevolezza? Dove il Signore ci chiede di portare la luce della fraternità? Quali persone attendono una parola di incoraggiamento o un gesto di vicinanza?
La fede non ci allontana dal mondo, ma ci rende più presenti dentro di esso. Abitare i luoghi da cristiani significa essere segni di una speranza concreta, capaci di costruire legami e di far sentire ogni persona amata e riconosciuta.
Che il Signore ci aiuti a vivere i nostri ambienti quotidiani come autentici luoghi di incontro, perché attraverso la nostra presenza molti possano intravedere il volto buono e misericordioso di Dio.
Se desideri, posso anche adattarlo a uno stile più pastorale, più incisivo, oppure collegarlo al Vangelo della domenica specifica.
VITA PARROCCHIALE
Domenica 21: la S. Messa delle ore 10, in occasione della festa di S. Luigi, verrà celebrata nel campetto dell’oratorio. In caso di maltempo, in chiesa parrocchiale.
Entriamo nella quarta settimana del nostro Grest oratoriano. L’esperienza di tempo e spazio condiviso è un cammino che porta alla consapevolezza che è bello camminare insieme, e che tra diverse generazioni (piccoli e grandi), può nascere qualcosa di straordinario.
Filighera: giovedì 25 ore 20.30 recita del S. Rosario presso la cappella mariana della fam. Sacchi
GREST ORATORIO 2026. In occasione del Grest Oratorio, chi volesse dare un aiuto come volontario per la parte logistica, lo può far presente in oratorio.
Per chi lo desidera, sono ancora disponibili i quadretti che raffigurano le nostre cappelle laterali (Battistero, Crocifisso, Immacolata, San Michele, Madonna delle Grazie) al costo di € 5. il ricavato va a sostenere le spese dei lavori in corso e dei rilievi tecnici necessari per intervenire sulle cappelle laterali di via Tre Martiri. Chiedere in parrocchia.
Il San Michele di giugno, uscirà la prima settimana di luglio, così da poter inserire nel numero le varie notizie sui programmi in calendario.
PREGHIERA PER L’ORATORIO
Padre, come possiamo condividere la gioia di chiamarti “Padre”? Donaci la grazia di ritrovarci in oratorio per imparare a pregare, a sognare, a servire nel tuo nome: Padre, sia santificato il tuo nome!
Padre, che cosa possiamo sperare? Donaci la grazia di vivere in oratorio amicizie, feste, solidarietà con chi soffre ed è solo, per coltivare i segni del tuo regno: Padre, venga il tuo regno!
Padre, che senso ha la nostra vita? Donaci la grazia di trovare in
oratorio la tua parola vivente, le buone ragioni per aver stima di noi stessi, la presenza di giovani e adulti, uomini e donne di fede, perché ci aiutino a riconoscere che tu ci chiami alla pienezza della gioia: Padre, sia fatta la tua volontà!
SPESE LAVORI E RACCOLTA FONDI
Belgioioso: — caldaia teatro oratorio: ad oggi, 18 giugno, MANCANO PER SALDARE IL LAVORO € 9.180;
— MESSA A NORMA locale caldaia chiesa parrocchiale, ad oggi, 18 giugno, mancano da saldare € 12.155;
— restauro vetrate abside chiesa parrocchiale: ad oggi, 18 giugno, sono stati raccolti € 19.350. La spesa è di € 25.000 (1° lotto). RESTAURO COMPLETATO. MANCA TINTEGGIATURA PARETI.
Filighera: per i lavori di ristrutturazione-consolidamento, ad oggi, 18 giugno, sono stati raccolti € 8.105.
Torre: offerte a sostegno dei lavori, ad oggi, 18 giugno, € 3.440.
Per chi volesse contribuire a sostenere le spese di ristrutturazione delle nostre parrocchie, si può rivolgere al parroco consegnando la busta che si trova in fondo alle chiese, oppure si può effettuare un bonifico.
Per info chiedere a don Roberto.
CARITAS
RACCOLTA ALIMENTARE: In modo particolare necessitano per la preparazione dei pacchi mensili: CAFFE’, CARNE IN SCATOLA, LATTE, OLIO D’OLIVA, FETTE BISCOTTATE